Expansion

Il progetto di espansione del terminal di HHLA Plt Italy

Per sostenere la crescita a lungo termine di HHLA PLT Italy, è in corso un’importante espansione del terminal, costruita attorno a tre iniziative fondamentali: 

1. Riqualificazione di un’area precedentemente occupata da un impianto siderurgico (ex Ferriera di Servola), incluse la demolizione dell’acciaieria e l’installazione di una protezione ambientale permanente 

2. Molo VIII: costruzione di nuove banchine sia per container che per Ro-Ro, realizzazione di un parco ferroviario e di un piazzale operativo completamente attrezzato 

3. Piena integrazione con il potenziamento delle infrastrutture pubbliche ferroviarie e stradali, incluso il progetto della Stazione di Servola. 

Demolizione dell’impianto siderurgico e Messa in sicurezza ambientale permanente

L’area di espansione copre circa 15 ettari, precedentemente occupati da un’acciaieria. Il sito è stato completamente demolito e, a causa della contaminazione accumulata nel corso dei decenni, si sta installando un sistema di Messa in sicurezza permanente (MISP), dal punto di vista ambientale.

Il sistema è costituito da:

• Una membrana impermeabile in HDPE (High-Density Polyethylene)

• Uno strato di calcestruzzo 

• Barriere di contenimento verticali 

Questi elementi isolano i materiali contaminati e creano una base stabile per le future operazioni del terminal. La qualità dell’aria e quella dell’acqua nell’area stanno già migliorando. I materiali recuperati dalla demolizione vengono trattati e riutilizzati in loco, compattati sotto lo strato di calcestruzzo per formare la base strutturale delle nuove aree del terminal. Questo riduce i rifiuti e limita la necessità di utilizzare materiali da far arrivare sul sito. Un programma di monitoraggio e manutenzione a lungo termine garantisce l'efficacia continua del sistema di protezione.  

Molo VIII: nuove banchine e attracchi, un piazzale ferroviario e uno operativo

Lo sviluppo del Molo VIII rafforzerà il ruolo del Porto di Trieste e di HHLA PLT Italy come hub logistico integrato che collega mare e ferrovia.

Il progetto include:

• Un accosto per navi container e un accosto per Ro-Ro

• Un piazzale ferroviario e l’equipment per la movimentazione

• Un piazzale a servizio del terminal con equipment dedicato

Gli obiettivi di basse emissioni di CO₂, riduzione del rumore e dell’inquinamento luminoso sono elementi fondamentali per l’affidabilità operativa e 

   l’integrazione con la comunità

Collegamento alle infrastrutture pubbliche ferroviarie e stradali

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha progettato la Nuova Stazione di Servola per fornire nuovi collegamenti ferroviari e un raccordo autostradale stradali per la connessione diretta delle aree di espansione di HHLA PLT Italy alle reti nazionali. 

Queste infrastrutture consentiranno di: 

• Fornire accesso diretto alle linee ferroviarie internazionali e alla Grande Viabilità Triestina 

• Deviare i flussi di merci dall’area urbana di Trieste 

• Migliorare efficienza e sostenibilità, aumentando il trasporto merci via ferrovia 

Cronologia

Dal 1896 al 2020

Per oltre 125 anni, l'ex acciaieria di Servola (Ferriera) ha rappresentato una presenza industriale significativa per la città di Trieste. Ridimensionato in modo sostanziale a partire dal 1986 e operativa fino al 2020, l’impianto ha contribuito allo sviluppo economico e occupazionale, generando allo stesso tempo impatti ambientali rilevanti su aria, acqua e suolo. La sua chiusura definitiva ha segnato l’inizio di una profonda trasformazione dell’intero sito.

Dal 2021 al 2024

Da agosto 2021 a luglio 2024, si sono svolti i lavori di demolizione degli impianti, segnando la conclusione definitiva della precedente fase industriale. Le attività hanno riguardato strutture produttive e infrastrutture dismesse, eseguite nel rispetto delle normative di sicurezza e ambientali. Questo intervento ha rappresentato un passaggio cruciale per consentire la successiva bonifica e riqualificazione dell’area.

Dal 2023 al 2030

A partire dal 2023, con una serie di interventi pianificati fino al 2030, è in corso la bonifica ambientale dell’area mediante Messa in sicurezza permanente, che prevede il contenimento degli inquinanti tramite un’operazione di capping. Parallelamente, si stanno costruendo le fondazioni del nuovo piazzale ferroviario e l’espansione delle infrastrutture verso il mare. Questi lavori costituiscono la base strutturale per la futura operatività del terminal e per la riqualificazione sostenibile del sito.

2030 – Fase I Molo VIII

La Fase 1 del Molo VIII prevede la costruzione di un terminal container di nuova generazione, con una capacità operativa iniziale di circa 450.000 Teu all’anno e un potenziale ampliamento fino a 1,6 milioni di Teu. Il progetto copre un’area totale di circa 18 ettari e integra tecnologie avanzate e infrastrutture logistiche ad alte prestazioni.

20XX – Molo VIII completato

Con il completamento del Molo VIII, il Porto di Trieste sarà dotato di un terminal container integrato nella rete logistica europea. L’infrastruttura rafforzerà il ruolo strategico del porto nel Mediterraneo, ampliando intermodalità, sostenibilità e innovazione tecnologica. Il progetto rappresenta la conclusione di un processo pluriennale di riqualificazione industriale e ambientale, per favorire una crescita competitiva e sostenibile del territorio.